Ristori Bis: fondo straordinario terzo settore

Ristori Bis: fondo straordinario terzo settore

L’articolo 15 del Decreto ristori bis prevede un fondo straordinario a sostegno del Terzo Settore.

Il fondo garantirà interventi in favore di:

  • organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali e delle province autonome di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266,
  • associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle Province autonome di Trento e Bolzano di cui all’articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383,
  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, iscritte nella relativa anagrafe.

Le disponibilità verranno ripartite secondo criteri da stabilirsi con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottarsi previa intesa in sede di Conferenza Stato – Regioni in modo da garantire una applicazione omogena su tutto il territorio nazionale.

Si specifica che tale contributo NON è cumulabile con quanto previsto dagli artt.1 e 3 del Decreto Ristori, ossia non è cumunabile con:

  • il contributo a fondo perduto da destinare agli operatori IVA dei settori economici interessati dalle nuove misure restrittive
  • il Fondo per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche.

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